Il calcio a Mirandola – Libero Lolli
La storia della Mirandolese è in simbiosi con Libero Lolli, uno dei migliori talenti locali di tutti i tempi.
Nato il 7 aprile 1910, figlio dell’ex ……
La storia della Mirandolese è in simbiosi con Libero Lolli, uno dei migliori talenti locali di tutti i tempi.
Nato il 7 aprile 1910, figlio dell’ex ……
Il Prof. Cav. Carlo Andreoli
La notte del 22 scorso gennaio è morto a Reggio Emilia dove da molti anni era ricoverato in casa di salute, il Prof. Cav. CARLO ANDREOLI della famiglia degli illustri musicisti, e musicista esso pure di grande valore……..
Questi è Ezio Lugli, ex orafo-orologiaio, che fino al 1964 aveva il negozio in P.zza Mazzini (dietro il Municipio), dove si trova ora il negozio di erboristeria……..
Nei pressi di Revere il camion frena bruscamente. Voci dei fascisti concitate. Un istante eterno in cui non succede nulla.
Poi all’improvviso una spinta o un calcio e Umbertina è gettata dal camion sulla strada.
Poi la raffica che la uccide.
Il camion riparte.
Tutto ciò un mese prima della liberazione.
Dobbiamo ricordarci che iI passato ci insegna il presente e non c’è presente se non c’è stato passato. Questo è il corso della storia, della vita dell’uomo……..Anche gli insigni studiosi sbagliano tenendo per sè tutte le proprie conoscenze……..
Don Zeno è stato coinvolto in un incidente stradale, mentre a piedi passava la statale dirigendosi dalla Chiesa di S Giacomo al Casinone.
Per fortuna le……
Non tanto alto, ma ben piantato su di una struttura robusta, con iI passo fermo e un po’ claudicante che ne indicava l’origine contadina, un viso aperto e sempre sorridente, gli occhi intelligenti e costantemente attenti, mi pare ancora…….
Dopo più di 500 anni, la morte prematura di Pico della Mirandola e quella altrettanto inattesa e misteriosa di Angelo Poliziano continuano ad alimentare la curiosità. I due grandi umanisti morirono veramente assassinati, come…….
La storia di Ruggero Rebecchi rappresenta un caso piuttosto eclatante di dissonanza. Ciò che resta di quest’uomo, nato e vissuto a Mirandola (Modena) fra il…….
A me am piasrév savér, parchè il ciamavan tutt al nàdar o al nadrèn, quand a l’acqua al preferiva al ven.