Il Giardino Botanico “La Pica” compie vent’anni
Vent’anni fa qui c’era un campo di soia.
Oggi c’è un giardino vivo, cresciuto stagione dopo stagione grazie a chi ci ha creduto davvero.
Gli alberi sono diventati grandi, fanno ombra, ospitano insetti, uccelli, vita. Sotto terra le radici lavorano in silenzio, creando connessioni invisibili. Nel frattempo anche noi siamo cambiati: qualche capello bianco in più tra i volontari storici, nuove energie tra i più giovani. Pochi, ma determinati.
In questi anni abbiamo imparato che le piante non sono semplici “sfondo”: reagiscono, comunicano, si adattano. E soprattutto insegnano.
Per questo il giardino è diventato anche un luogo di scoperta: bambini, scuole e visitatori entrano in contatto con la botanica, gli insetti, la biodiversità che qui si è ricreata.
Il lavoro non si ferma mai: si taglia l’erba, si pota, si affrontano nuovi parassiti, si sperimentano soluzioni sostenibili. E si continua a progettare, come la nuova mini-foresta pensata insieme alla scuola media di Mirandola.
La festa dei 20 anni si terrà il 23 e 24 maggio
Due giornate al giardino con esperti botanici, incontri e momenti aperti a tutti.
Inoltre sarà presentato un libro per raccontare il giardino.

A 5 Km da Mirandola, in via Imperiale 650 in località San Biagio (specifico l’indirizzo esatto perchè si rischia, passando in auto, di non vedere l’entrata tanto è immerso nel verde), c’è un appezzamento di terreno grande 21.000 metri quadri dedicato completamente alla coltura e alla cultura delle piante.
E’ il “Giardino Botanico “La Pica”, un parco creato dalla passione di Giorgio Cavazza e Adriano Cazzuoli nel 2006.
3oo piante arboree e 700 tra arbusti, cartacee e aromatiche le specie distribuite in 81 aiuole ( ognuna dotata di un codice QR che ti permette di identificare ogni pianta con un semplice click del tuo cellulare). Arricchiscono il giardino due serre, una zona umida, un apiario didattico e un querco carpineto a libera evoluzione (tipica vegetazione forestale della nostra zona).
Per realizzare il giardino è nata, nel 2007, una associazione onlus, cioè un organizzazione non lucrativa di utilità sociale, chiamata la Pìca, dall’antico nome del la località.
Queste le informazioni di rito che non coinvolgono emotivamente quanto una passeggiata in mezzo a questa esplosione di verde e di colori nel periodo della fioritura oppure ora, alla fine di luglio, con tanta ombra a ripararti dalla calura estiva.
L’ingresso è libero, puoi vagare per il giardino senza essere disturbato oppure, se lo desideri, il personale, cordialissimo, ti illustra quanto di più bello è nato dalla loro passione.
La Onlus “La pica”, nel suo statuto, si prefigge l’educazione ambientale rivolta alle scuole, la pratica del giardinaggio come strumento di integrazione e terapia per persone in difficoltà di varia natura e tanto altro ancora.
Crea eventi rivolti agli amanti della natura in collaborazione con scienziati botanici ed enti locali.
L’ultimo ci sarà l’11 agosto dove ti inviteranno a guardare le stelle insieme agli esperti dell’Osservatorio Astronomico di Cavezzo “Geminiano Montanari”
Non dimenticare che, se vuoi, puoi invitare gli amici ed organizzare un picnic, in un’area appositamente attrezzata.
Tant’altro ci sarebbe da scrivere e, per questo, vi invito a seguirli su Instagram:
Un altro paradiso in questa nostra amata Bassa.













