Caal butghini – Audio
V’arcurdaa cal butghini da na volta chi savivan da sira e naftalina, da petrólii o da carta zala onta, da sùcar ad lucrèsia o da mintina?……..
V’arcurdaa cal butghini da na volta chi savivan da sira e naftalina, da petrólii o da carta zala onta, da sùcar ad lucrèsia o da mintina?……..
La Bellco agli albori del 1973 era una piccola realtà molto aggressiva, disposta a tutto, fornita di prodotti innovativi sui quali doveva capitalizzare in un tempo molto breve , per non dare alla Dasco il tempo di riorganizzarsi dallo scompiglio. In Europa Veronesi riutilizzò i suoi vecchi collaboratori che Sandoz aveva profumatamente liquidato: Monsieur Bruneel in Belgio, Franz Roesch in Germania e tanti altri: persone capaci e molto immanicate nei propri mercati.
Tra i compilatori del Barnardon merita un cenno speciale, per la continuità dell’intervento (dal 1929 al 1961) e le caratteristiche del personaggio, il Cav.Giuseppe Baraldi, più noto a Mirandola con il nome di Pipèn dal gess……
Quello che non tutti sanno di Gianni Vancini
Fino a qualche anno fa, il sabato sera ma più facilmente la domenica sera, era tradizione delle famiglie mirandolesi passeggiare lungo il “listone”. Niente di che, tanto per farsi “ammirare” e vedere chi c’era. Se un’idea del genere vi fosse passata per la mente nel VII secolo avreste dovuto farlo in barca
Quando una ragazza sanmartinese sposava il ragazzo di un’altro paese e questo “se la portava via” esisteva l’antica usanza che imponeva agli sposi di pagar pegno………
1938 – 1939 Caccia ai passeri. Arrivata la sera chiudeva le vetrate delle stalle per intrappolare i passeri che andavano a beccare nelle mangiatoie dei cavalli……..
Na volta, Gesù, nostar Sgnòr, e S. Paul i gnivan a la Mirandula da S. Antònni d’ Camurana, tutt du vastii cum’è i fra d’l’Uspidal…..
Adolf Hitler,in viaggio verso Roma,attraversò anche la Bassa il 3 maggio 1938, un giorno considerato così memorabile da essere proclamato festa nazionale.
Forse non tutti sanno che “La Postina” non ha mai praticato questa attività , bensì ne ha ereditato lo “scutmài” dal marito… che lavorava in posta a Mirandola.