1942 Il nostro lunario è costretto ad uscire in lingua italiana.

Iniziamo il 2026 con un ricordo, l’anno in cui l’editore del nostro lunario, dopo sessantatre anni di vita, fu costretto a scrivere non più in dialetto ma in lingua italiana ed il suo “Dascors general” viene, per la prima ed unica volta, censurato dal MinCulPop (Ministero della Cultura Popolare).
Era l’epoca fascista in cui si propagandava la lingua autoctona, la lingua originaria del luogo ( l’Italia), per salvaguardare la purezza della razza italiana.
Ne pagarono le spese anche i dialetti considerati segno di arretratezza e di ignoranza e, di conseguenza, anche il nostro “Al Barnardon” si dovette adeguare.
Purtroppo la cosa non finì li, negli anni 1943/1944/1945 il nostro lunario non uscì, riprese la pubblicazione nel 1946 a fine guerra esclusivamente in dialetto e continuò fino ai giorni nostri documentando nel
“Dascors general” quanto avvenuto a Mirandola e nella nostra Bassa.
147 anni vissuti insieme.