Tortelli col “savòr”
Da una ricetta della Signora Maria Lara Cavicchioli.
A son una da na volta e seguo i consigli di mia suocera e di mia madre e perciò datati all’epoca delle guerre puniche .
Da una ricetta della Signora Maria Lara Cavicchioli.
A son una da na volta e seguo i consigli di mia suocera e di mia madre e perciò datati all’epoca delle guerre puniche .
Questa ricetta trova una sua tradizione nella nostra provincia e rientra tra i semplicissimi piatti dolci che in campagna venivano preparati per Carnevale.
La saba della Bassa modenese (che in Toscana viene chiamata sapa), è una autentica piacevole curiosità della nostra tradizione gastronomica e si produce da tempo immemorabile; qualche piccola azienda, memore del buon tempo antico, ne produce ancora, sebbene in modeste quantità….
Grazie ai nostri sponsor, è in distribuzione per Mirandola e frazioni, il nostro lunario allegato all’Indicatore Mirandolese del mese di dicembre. Sperando che l’omaggio sia gradito auguriamo a tutti un felice Natale.
Il savòr è un dolce tipico della tradizione contadina della Bassa. È un dolce mieloso scuro e di sapore molto intenso ricco di calorie, adatto ai periodi invernali, quando appunto, le calorie, erano necessarie per lavorare nei campi….
Anca st’an al Nadal l’è già surtii,
e la spesa più grosa a l’em pasada:
al smanés di regai al’em suplii,
e as fa al bilánc par vedar cum l’è andada.