C’era una volta, a Mirandola, il pattinaggio artistico
La patria del pattinaggio risulta essere l’Olanda.
La storia ci racconta che in questo paese nell’anno 1572 i soldati spagnoli armati pesantemente circondarono un drappello di olandesi asserragliati intorno alle loro navi bloccate dal ghiaccio nei pressi del porto di Amsterdam. Gli olandesi decisero di mettersi dei pattini e sfrecciando velocissimi e fulminei riuscirono a colpire gli Spagnoli, con grande amara sorpresa di quest’ultimi, e a dileguarsi poi imprendibili, potendo scivolare rapidissiini sui propri pattini.
Il pattinaggio in effetti impone un’elevata velocità di esecuzione delle fìgure che richiede a sua volta una notevole agilità e molta forza di gambe.
Si può dire che Mirandola si trova certamente a suo agio sui pattini, se si considerano gli ottimi risultati raggiunti nel corso degli anni dagli atleti della Polisportiva Pico. Ciò vale per l’attività agonistica, ma si può senza dubbio affermare più in generale che il pattinaggio a rotelle costituisce una disciplina sportiva seguita con interesse e passione in Città.
Gli eccellenti risultati raggiunti riguardano il pattinaggio artistico, che comprende prove individuali (maschili e femminilil e in coppia, con esercizi obbligatori e liberi, completati da esercizi integrativi. Ma ci preme ricordare qui anche il pattinaggio come attività di carattere ricreativo, messa in atto con divertita e soddisfatta partecipazione a diverse età.
Nel 1972 la Polisportiva “G.Pico” iniziò a svolgere attività nel settore del pattinaggio artistico.
Nel 1973 già parecchie decine di ragazzi operavano sotto la guida del M° Castellari e della signora Silvia Ilona, subentrati entrambi ai fratelli Franoso, ai quali si deve il basilare contributo all’avviamento dell’attività. Non mancarono, durante l’anno, grosse soddisfazioni: un primo posto ai Provinciali e numerosi piazzamenti, nonché buoni risultati in manifestazioni svoltesi nel modenese ed in ambito regionale. I ragazzi, assai numerosi, si sottoposero sempre a frequenti e rigorosi allenamenti e parteciparono ad innumerevoli esibizioni promozionali, evidenziando notevoli progressi.
La dimostrazione più significativa sono le testimonianze offerte dalle svariate fotografie e dagli articoli riportati dai giornali attraverso il tempo.

1975 – Foto di gruppo con i responsabili del settore, Franco Mantovani e Alvaro Vaccari.

1976 – Ricevimento nella Sala Consigliare con la presenza del Sindaco di Mirandola e dell’Assesore allo Sport
Nel 1977 Mirandola potè vantarsi davvero: Paola Paltrinieri divenne campionessa d’Italia di pattinaggio artistico nella categoria ‘Amatori”, titolo conseguito ai Campionati Nazionali di Imola, allenata da Beatrice Lotti. Il dirigente del settore, Alvaro Vaccari, così allora commentò l’avvenimento: “E’ una vittoria, un titolo che resterà nella memoria di quei pochi appassionati che hanno seguito l’awentura di questa ragazzina”.

Per conquistare il titolo furono necessari sacrifici fatti di allenamenti quotidiani per tutto l’anno, resi più problematici nel periodo invernale, anche se si poteva usufruire della palestra sita in Via Fermi, unico luogo coperto, con pavimentazione adatta.
Lo scopo della Polisportiva, come sosteneva l’altro dirigente Franco Paltrinieri non era il raggiungimento di risultati individuali a livello agonistico: i concorsi dovevano essere uno stimolo per chi praticava pattinagio.
In quegli anni la Società deteneva il quinto posto in campo regionale. Nel 1980, ai Giochi della Gioventù, si classificò come campionessa Giorgia Bignozzi, nella categoria esordienti.
Sempre nello stesso anno si vide la stessa Bignozzi sul podio con Massimo Natali. I due ragazzini furono campioni italiani nelle esibizioni in coppia, a Bologna.

Nel 1981 fu annata di grandi successi. A Modena, presenti gli atleti delle quattro maggiori società della provincia, i giovani Mirandolesi ottennero un primo posto assoluto, conquistando ben tre vittorie di categoria.
Si piazzarono: Massimo Natali, Morena Salvioli, Cristina Busuoli, Stefania Setti, Roberta Bignozzi, Barbara Corradi.
Il futuro si presentava roseo ed era ben evidente che Mirandola, nel settore, rappresentava un preciso punto di riferimento per decine di società della Regione e dell’intero paese.
Agli inizi del 1982 uno dei più qualificati gruppi della Polisportiva “G.Pico” di Mirandola era sicuramente quello del Pattinaggio Artistico. Era formato da una quarantina di allieve e di allievi, tra i quali venticinque agonisti. Le esibizioni delle pattinatrici e dei pattinatori furono applaudite in tutta Italia; dovunque fu possibile mettere in mostra grazia e stile. L insegnante era Angelo Alberti, coadiuvato da Federica Diazzi, Paola Bergamini e Roberta Bignozzi. Tra di essi spiccava un campione italiano: Massimo Natali.

Avendo già alle spalle risultati prestigiosi Massimo Natali si presenterà ad un appuntamento importante e lo affronterà con grinta e spensieratezza certo che si tratterà di un’esperienza utile per il futuro: a Beekendonk, Olanda, parteciperà ai campionati europei nel Luglio 1985. Poco dopo prenderà parte a quelli ltaliani insieme alla sorella Emanuela.

Massimo Natali, anche nel 1987, al campionato europeo di pattinaggio artistico, riporterà un ottimo piazzamento (3) come si vede nella foto sotto insieme a Devis Pola.

Anche il 1983 fu un anno ricco di soddisfazioni per il pattinaggio, ancora uno dei settori più qualificati della Polisportiva G.Pico. I suoi campioni si esibiranno con successo sulle piste di tutta Italia, non disdegnando neanche le balere, per mostrare danze artistiche e folk.
Emanuela Natali conquistò il titolo tricolore UISP a La Spezia; il fratello Massimo si classificò primo a Prato nella categoria”Juniores”. Era evidente che si trattavaa di due promesse del pattinaggio, perché univano alla classe ed alla grazià un vigore notevole. Maria Angela Rondelli ottenne un brillante terzo posto. La coppia Bignozzi-Natali risultò prirna Sfèristerio di Bologna.
Furonono ben quattro i titoli tricolore conquistati dalla “Pico” a dimostrazione di una scuola di provata esperienza, in cui tutti gli atleti davano il massimo con una preparazione puntuale e scrupolosa.
Nelgiu gno del 1985, alla pista di pattinaggio di Mirandola, ebbe luogo
un avvenimento davvero eccezionale: un’esibizione di parecchi campioni denominata”Pattini Mondiali”, con partecipanti di chiara fama. La “Gazzetta di Modena” del 4 giugno 1986 sottolineava il fatto che il pattinaggio a rotelle a livello internazionale continuava a dare grosse soddisfazioni e titoli mondiali a Mirandola, città che vantava i propri campioni nelle persone dei fratelli Massimo ed Emanuela Natali già inseriti nella ristretta cerchia dei “Nazionali” con alle spalle importanti risultati.
La stagione in corso, apertasi sotto i migliori auspici, li avrebbe visti impegnati nei Campionati Italiani Assoluti a Roma, con notevoli probabilità di essere convocati per competizioni internazionali.
Per questo si stavano preparando ed il loro valore avrebbe dovuto trovare la giusta conferma in risultati di rilievo, anche se la dolente nota della mancanza di impianti adeguati per gli allenamenti li avrebbe sottoposti ad un notevole girovagare.
A Mirandola infatti non c’era ancora il Palazzetto dello Sport.
Nel mese di luglio del 1996 le mirandolesi Carlotta Tinchelli e Lisa Franciosi parteciparono al Campionato Nazionale di Pattinaggio Artistico al Palazzetto dello Sport di Suzzara, evento di grande prestigio, tendente a favorire la leale competitività con spirito di amicizia. Il tutto patrocinato dalla Provincia di Mantova.
Nel 1998 il Palazzetto dello Sport di Mirandola vide disputarsi il Campionato Regionale di livello con la partecrpazione di atlete di agonistica quali: Lara Vincenzi, Sara Borellini, Elena Pignatti, Carlotta Tinchelli, Daniela Dotti, Lisa Franciosi.
A1 “Paladozza” di Bologna si esibì un nutrito gruppo di gazzini accolto con vivo entusiasmo, al trofeo “Mariele Ventre”.
Sabato 27 e Domenica 28 Febbraio 1999 si svolsero al Palazzetto dello Sport di Mirandola i Campionati Provinciali di Pattinaggio UISP.
La manifestazione fu organizzata in collaborazione con la Polisporliva “Pico”di Mirandola e la cosa piu importante da ricordare è che parte del contributo previsto per le premiazioni fu devoluta all’Associazione che si occupa di patologie infantili.
Il segnale di sensibilizzazione diventava fondamentale per essre di spunto per altre manifestazioni che si sarebbero svolte nel corso dell’anno.
Scriveva al riguardo Il Resto del Carlino che “Il pattinaggio, ancora una volta, dimostra di essere ricco di iniziative, di parlecipazione e di opportunità per grandi e piccini.

Nel corso dell’anno 2000 al Palazzetto dello Sport si svolse un entusiasmante spettacolo sui pattini, in data primo maggio.
Si trattava della quinta prova del Campionato Regionale di Pattinaggio alla quale erano iscritte numerose copie di danza e di artistico.
Ad essa presenziarono due coppie di fama internazionale: i vice campioni europei seniores in carica (Matteo Degli Esposto e Mara Bedendo) e i secondi ad un recente Trofeo Internazionale di Parigi (Massimiliano Manfredini e Denise Madella).

Natale 2000: l’esibizione “Aspettando Babbo Natale” con grande partecipazione di iscritti locali e di pubblico.
La carica di Presidente era tenuta allora da Nunzio Tinchelli; responsabile delle gare ed allenatori era antonio Franciosi, delle iscrizioni e del tesseramento Fabrizio Vincenzi; Emanuele Battaglini, Morena Salvioli, Katia Reggiani assolvevano al compito di allenatrici.
Gli allenamenti venivano svolti nella Palestra della Squola Media “F.Montanari” di Mirandola e al Palazzetto dello Sport, dopo la sua costruzione.
I Campionati provinciali, regionali e italiani, organizzati dalla FIHP e dalla UISP, hanno sempre visto partecipare ed affermarsi in buone posizioni atleti mirandolesi della disciplina sportiva del pattinaggio artistico a rotelle.

Attività di promozione in Piazza Costituente
Negli anni 2001 – 2003 l’attività del settore Pattinaggio della “Pico” ha ripreso nuovo vigore grazie all’impegno di nuovi dirigenti, che si sono affiancati alle figure storiche quali Antonio Franciosi e Fabrizio Vincenzi (che oggi ricopre la carica di presidente della sezione autonoma).
Le atrete sono innanzi tutto cresciute di numero, grazie al moltiplicarsi delle attività e anche alla riapertura della Pista Comunale di Pattinaggio che nel 2003 è stata completamente ristrutturata dall’Amministrazione Comunale.

Saggio alla pista di pattinaggio
Il settore pattinaggio sta tornando competitivo a livello regionale grazie ad un pool di qualificati allenatori.
Oltre alla “veterana” Carlotta Tinchelli sono attualmenti iscritte una sessantina di atlete (più alcuni maschietti” divise in settori agonistica, non agonistica e adulti, che fan ben sperare per il futuro.
Tratto da: Un secolo di Sport a Mirandola – Breve viaggio attraverso attività, eventi, storie e personaggi della vita sportiva cittadina.
A cura di Leonardo Artioli – Paolo Artioli – Gianpaolo Ziroldi
Casa Editrice: AL Barnardon
Anno di pubblicazione 2004
