Ci risiamo – Di nuovo PortoVecchio al centro dell’attenzione del Ministero della Difesa.
COMUNICATO STAMPA COMITATO «SALVIAMO PORTOVECCHIO» 23.IV.2026
L’area di PortoVecchio compare in una lista di siti selezionati per un «Programma di interventi per lo sviluppo delle energie rinnovabili della Difesa (PSER Difesa)» sui quali è in corso una procedura di Valutazione Ambientale Strategica.
https://va.mite.gov.it/it-IT/Oggetti/Documentazione/12019/18811?pagina=2
Il Comitato “Salviamo PortoVecchio» apprende la notizia con stupore e ansietà. Dopo la movimentazione dei cittadini per tutelare edifici storici e alberature di pregio dal rischio di un vasto impianto fotovoltaico a terra, sembravano dischiudersi nuove e più consone prospettive.
Solo il 19 febbraio scorso, infatti, il Comitato esprimeva soddisfazione e sentimenti di speranza per le dichiarazioni rilasciate lo scorso 17 febbraio dall’On. Stefano Vaccari e già riportate
dai media locali: «dopo che il primo bando di gara per il fotovoltaico è andato deserto, il Ministero ha spiegato di essere pronto a valutare concrete proposte, da parte del Comune o chi per esso, per alienare in tutto o in parte l’area».
Si tratta di una favorevole congiuntura storica: per la prima volta, infatti, si prospetta la possibilità concreta che l’area di PortoVecchio possa essere restituita alla Comunità (dal 1883 in uso all’Esercito, fino al 1954 ha ospitato uno dei Centri di Allevamento e Deposito Quadrupedi più grandi, importanti e all’avanguardia del nostro Paese; da allora, nonostante le diverse destinazioni d’uso, una lunga agonia, aggravata dal sisma del 2012 e dalla totale incuria degli ultimi anni).
Ci auguriamo che ora l’Amministrazione Comunale di Mirandola dia seguito alla mozione approvata con voto unanime nel Consiglio Comunale dello scorso 29 settembre, con cui si impegnava ad attivarsi «per definire e sviluppare un progetto complessivo che integri tutela, recupero e nuove opportunità con il coinvolgimento di comunità locali, enti e istituzioni». Lo scenario che inaspettatamente, per la prima volta, sembra realizzabile è che il Ministero della Difesa rinunci alla concessione d’uso dell’area (di proprietà dell’Agenzia del Demanio) in favore del Comune di Mirandola.
L’attivazione della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (il documento è pubblicato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ma ne risulta Autore il Ministero della Difesa – Commissario Speciale per lo Sviluppo delle Energie Rinnovabili della Difesa) desta quindi qualche preoccupazione.
L’auspicio del Comitato è che tutte le Autorità coinvolte in questa procedura di Valutazione Ambientale Strategica manifestino ad ogni livello e con atti formali la loro contrarietà ad iniziative non rispettose del valore storico e ambientale dell’area.