“Al Barnardon” del 1883
Dal Barnardon del 1883..”l’Italia l’an n’ha bisogn ad tant burdel, l’ha bisogn ad pas e ad bezzi”
Dal Barnardon del 1883..”l’Italia l’an n’ha bisogn ad tant burdel, l’ha bisogn ad pas e ad bezzi”
Secondo il solito, l’anno nuovo inizia col 1° gennaio, stando ai riti della Santa Madre Chiesa, ma, secondo noi astronomi, inizia quando il sole tocca il segno del Montone, cioè…..
Senza fare necessariamente riferimento a Giovanni Pico, che frequentò l’Ateneo bolognese per circa un anno, basta pensare allo sviluppo urbanistico, che proprio in questo secolo trasforma l’antico borgo rurale in una città rinascimentale, al rafforzarsi della signoria, che si impone…..
“lo vivo, amico caro, in un paese,
Cui non mancano debiti e peccati,
Che nemico mortal del Modonese,
Le fole adora sol degli antenati.
Triste le case son, sporche le chiese…….
È nel 1940 che negli atti del Comune di Mirandola comincia a comparire il nome di Giuseppe Gambuzzi associato a quello delle “Latterie di Mirandola”, da lui fondate nella…….
Come non dar ragione agli amici di San Martino Spino?
Continuano le lamentele per la situazione delle le strade di confine con San Martino Spino: dopo la Luia la via Imperiale che congiunge a Massa, Finale, San Felice e dintorni e la via Guidalina, che porta dal Gavellese a Mortizzuolo e Mirandola, sono proibite ……
Il progetto dell’asse ferroviario Bologna Verona nacque nel 1873, ma non tutti sanno che fu oggetto di molte dispute tra i comuni interessati.
Primo fra tutti tra la………
La Bassa modenese ospitava a Finale una piccola comunità ebraica che vi si era insediata intorno al 1450. Fiorente nel 700, si era ridotta gradualmente dopo l’Unità d’Italia. Nel 1938 restavano soltanto poche famiglie, illustri per cultura e per l’impegno nelle professioni. Erano gli Osima, i ………
Di quell’evento, che portò all’Ippodromo di Modena almeno 1 5.000 spettatori, rimane traccia in alcune fotografie che mostrano come la pubblicità, con i grandi manifesti affissi nelle stazioni ferroviarie, fosse uno…….
In un trattatello sull’arte della lana a Ferrara steso verso la metà del Cinquecento, l’anonimo compilatore osservava che i “mantovani, mirandolesi, carpigiani,veronesi, padovani e vicentini et di altri paesi circostanti, in vero hanno di bone lane”. E sempre alla metà……….