Chiese del territorio e altri documenti relativi

di Luigi Maini (1857)

Leggi anche:Bello a sapersi – Il Santo Patrono di Mirandola e la testimonianza del 1900 del Prevosto di San Possidonio“.

La chiesa di San Possidonio come si sa conserva tutt’ora le presunte reliquie del Santo Protettore non solo della stessa città di San Possidonio ma anche di Mirandola, i Pico infatti lo elessero protettore di Mirandola proprio per la presenza delle sue reliquie in una chiesa sul territorio della loro Signoria, nonché in passato Santo Protettore anche della città di Carpi, prima che i Pio decidessero di distinguersi in modo definitivo dalla discendenza famigliare comune con i Pico della Mirandola.

I dubbi sulla veridicità della presunta traslazione delle ossa del santo dalla Puglia a San Possidonio, che da allora prese il nome del Santo, sono ben documentati in questo libretto dello storico dell’800 Luigi Maini.

di Luigi Maini (1858)

di Felice Ceretti (1883)

“Frazione del comune di Medolla. Il toponimo e di chiara origine latina; deriva da una «villa Camuriana», ossia di «Camurius», nome di un proprietario, secondo la consuetudine romana praticata durante la centuriazione, la lottizzazione e l’assegnazione di ap­pezzamenti di terre al fine della bonifica, del dissoda­mento, della coltivazione, della difesa del territorio, di dare ai fondi il nome dell’assegnatario.” 

Questa una prima introduzione ma lasciamo al Ceretti la ben più documentata descrizione di Camurana e della sua Pieve.