Le calamite di Roberto Taormina – Mirandola sempre nel cuore e….sul frigo.

Un esempio significativo della sua creatività e del suo legame con il territorio è la recente creazione di una serie di calamite dedicate alla città di Mirandola. Queste non sono semplici calamite, ma vere e proprie opere d’arte funzionali. Ogni calamita è realizzata su una base di legno e integra un QR code. Scansionando il codice, si viene reindirizzati a una pagina dedicata al “Barnardon”, un antico e celebre lunario locale, ricco di storia e tradizioni mirandolesi . Questa iniziativa rappresenta un omaggio al titolare del “Barnardon” e celebra le immagini più iconiche e significative della città di Mirandola, offrendo un ponte tra la sua espressione creativa contemporanea e la ricca eredità culturale del territorio. Naturalmente l’artista, su commissione, può realizzare altre calamite con altri temi come richiesto dall’acquirente.

Roberto Taormina
L’Inventore e Creativo dell’Impossibile a Mirandola
Roberto Taormina, nato a Mirandola il 15 aprile 1969, è un inventore e creativo la cui vita è stata costellata da una profonda passione per la creazione e l’ingegno. Fin dall’infanzia, Roberto si è distinto per la sua fervida immaginazione e la capacità di concepire e realizzare opere che spesso sembrano sfidare i limiti del possibile.
La sua carriera creativa è un viaggio attraverso la sperimentazione di diversi materiali. Ha lavorato con il ferro, la ceramica, e, più recentemente, ha scoperto una profonda affinità con il legno. Questo materiale è diventato il suo mezzo d’elezione per dare forma alle sue idee più audaci e insolite, creando oggetti che egli stesso definisce “le cose più impossibili, strane che ci siano al mondo”.Un Tributo al Maestro e l’Impegno per la Comunità
La versatilità e il talento di Roberto Taormina hanno raggiunto anche vette artistiche di risonanza internazionale. Qualche anno fa, ha avuto l’onore di omaggiare il grande Maestro Luciano Pavarotti con una sua opera unica, realizzata combinando sapientemente legno, ferro e ceramica. Quest’opera, testimonianza della sua maestria nel fondere materiali diversi, è tuttora esposta presso la Casa Museo Luciano Pavarotti a Modena, consegnata personalmente a Nicoletta Mantovani, vedova del Maestro.

Il suo impegno non si limita alle grandi opere, ma si estende anche alla sua comunità. Roberto ha donato diverse sue creazioni a realtà mirandolesi. Tra queste, spicca una targa posizionata all’esterno delle scuole medie di Mirandola, inaugurata in occasione dell’apertura dell’istituto, e contributi alla Croce Blu di Mirandola, dimostrando un profondo senso di appartenenza e generosità verso la sua città.
La Magia della “Casa degli Gnomi” e l’Amore per i Bambini
Un aspetto particolarmente toccante della personalità di Roberto è la sua dedizione ai bambini. La sua casa, un luogo “particolare, piena di oggetti sia fuori che dentro”, è diventata un punto di riferimento magico per i più piccoli. Conosciuta anche come la “Casa degli Gnomi”, è un ambiente dove la fantasia prende vita [2]. I bambini che la visitano o che semplicemente passano di lì, se Roberto è in casa, ricevono in dono piccoli oggetti in legno da lui creati, come gnomi e sagome. Questo gesto, che rivela un “occhio di riguardo” per il mondo dell’infanzia, sottolinea la sua capacità di incantare e ispirare, trasformando la sua arte in un veicolo di gioia e meraviglia per le nuove generazioni.
La sua inventiva a favore dei più piccoli si manifesta anche in eventi unici, come “La notte degli gnomi”, ideata quattro anni fa. Si tratta di una caccia al tesoro serale, a livello nazionale, in cui i bambini, muniti di torce, cercano piccoli gnomi in legno creati e nascosti da Roberto tra alberi e cespugli. Questa iniziativa, che rende l’esperienza ancora più magica, ha riscosso un enorme successo non solo nella provincia di Modena, ma anche oltre, con continue richieste per la sua organizzazione.
La casa e il piccolo laboratorio sono a Mirandola in via Isonzo 23 .
Su appuntamento è possibile visitarli telefonando al n° +39 3288967994