Zuppa di pane vecchio con caffelatte e zucchero.
Questa semplice ricetta è un classico dell’antica cucina del riutilizzo. Nelle case di campagna si faceva un’unica cottura settimanale del pane. Dopo alcuni giorni la…..
Questa semplice ricetta è un classico dell’antica cucina del riutilizzo. Nelle case di campagna si faceva un’unica cottura settimanale del pane. Dopo alcuni giorni la…..
La famiglia di Ebe abitava a Rovereto di Novi, dove si era trasferita da Santa Croce di Carpi. Ebe, che venne sposa a Cavezzo, ha……
La torta di mele, assieme a quella di riso, era una delle torte più diffuse nel mondo contadino, e questo in ragione della disponibilità degli ingredienti.Le mele devono essere………
Oltre alla coppa tradizionale, ricca di sapori e di profumi e così buona quando viene stagionata nelle zone di Piacenza e di Parma, nel Mirandolese c’è sempre stata e c’è ancora la tradizione di produrre le famose coppe di testa e l’altrettanto celebre Testa imbastita……
Tagliate a cubetti la zucca e versatela in una casseruola, aggiungetevi il gelificante, grattate con una grattugia il limone, aggiungete il succo di limone e il succo d’arancia……
Secondo la tradizione, questo squisito e popolare dolce deve il suo nome non a una improbabile origine anglosassone ma a un evento storico. Quando il Ducato di Modena era uno stato autonomo……..Zuppa
Per il brodo buono, per intenderci quello che si prepara alla domenica, che serve per i tortellini e per il lesso, possiamo dire, senza paura di essere smentiti, che ogni razdora ha la sua particolare ricetta…..
E’ la ricetta di nostra madre Lilliana, gran cuoca.
Alla voce 1/2 bicchiere di grappa o rum, lei aveva scritto ” un sgurlot ad grappa”.
La saba della Bassa modenese (che in Toscana viene chiamata sapa), è una autentica piacevole curiosità della nostra tradizione gastronomica e si produce da tempo immemorabile; qualche piccola azienda, memore del buon tempo antico, ne produce ancora, sebbene in modeste quantità….
Da una ricetta della Signora Maria Lara Cavicchioli.
A son una da na volta e seguo i consigli di mia suocera e di mia madre e perciò datati all’epoca delle guerre puniche .