Mirandola – Il Campanile del Duomo
Un giornalista free-lance, di cui non farò il nome, ha ritrovato nell’archivio di una televisione, di cui non farò il nome, una registrazione vocale di un anziano mirandolese
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Un giornalista free-lance, di cui non farò il nome, ha ritrovato nell’archivio di una televisione, di cui non farò il nome, una registrazione vocale di un anziano mirandolese
“Impara l’arte e mettila da parte.” Avevo 8/9 anni quando mio zio Ulterno, grande lavoratore del legno, mi spiegò il significato del vecchio detto convincendomi così a sacrificare un paio d’ore di giochi al giorno per ……..
Luana Occhi nel gennaio 2015 annunciando la chiusura del gruppo scrisse:
“….è nato tutto per caso, per gioco, da un’idea che girava su Facebook da un po’.
Ho avuto l’idea di proporla a Mirandola.. e dopo un po’ questo gruppo ha avuto un enorme successo.
Ci siamo divertiti, abbiamo ricordato la nostra storia, il nostro dialetto,
i nostri personaggi i nostri modi di dire e di fare…”
Vorrei ricordare questo gruppo con le mitiche risposte dei membri alla fatidica domanda:
“Sei di Mirandola se…
Circola poi la voce, sicuramente falsa, che nel balconcino d’angolo…….
Fa livellare ed acciottolare tutte le vie della città eliminando il fastidio della polvere estiva e del fango invernale (ovviamente le dame dell’epoca non portavano il tacco 12), ammodernizza…
Se qualcuno nomina “la compagnia della morte” possono venire alla mente due cose: un reparto militare speciale, tipo quello di Alberto da Giussano alla battaglia di Legnano, o un gruppo religioso, una……
Bella la fiera della Mirandola; i bambini se la godono appieno trovandovi dolci, musica e giostre a volontà e gli adulti possono per qualche ora tornare bambini. Ma come e quando è nata la fiera?
L’origine delle fiere paesane risale al…….
Un’altra vecchia usanza, ma che riguardava solo i poveri ed era praticata per lo più in campagna, era quella del Giovedì Grasso chiamata “Onzr al sprocch”, ungere lo sprocco/spiedino….
Un po’ complicata la piazza, ma andiamo con ordine. “Strada o Corso di Porta Mantova” da fine ‘700 è il nome della piazza che va dal voltone del Ghetto alla Porta della città; questo fino al 1865 quando viene deciso di cambiarlo in