Dal 24 al 26 Aprile a Mirandola – Cantastorie Festival

Dal 24 al 26 Aprile a Mirandola – Cantastorie Festival

22 Aprile 2026 0

Il Cantastorie Festival torna a Mirandola: la parola che unisce, la comunità che cresce.
Mirandola si prepara ad accogliere la terza edizione del Cantastorie Festival, un appuntamento che negli anni ha saputo ritagliarsi uno spazio significativo nel
panorama culturale locale, ponendosi come luogo di incontro tra arti, voci e sensibilità diverse.

Ideato e curato da Filippo Reggiani, poeta e docente, il festival nasce da un’intuizione semplice e al contempo ambiziosa: restituire centralità alla parola come strumento di relazione, conoscenza e costruzione comunitaria.
A orientare il senso profondo dell’iniziativa è una convinzione che risuona con particolare urgenza nel presente: «la nostra società ha un disperato bisogno di bellezza», citando il dottor Francesco De Pascale.

Il Cantastorie Festival si inserisce in questa esigenza, proponendo un’esperienza culturale che restituisce alla parola densità, ascolto e condivisione.
Il programma, articolato nelle giornate del 24, 25 e 26 aprile presso il Polo culturale “Il Pico”, riflette questa vocazione.

Si apre venerdì 24 aprile con la premiazione del concorso di poesia “Il Sorriso di Miriam”, in collaborazione con le scuole di Mirandola, segno concreto dell’attenzione rivolta alle nuove generazioni. In serata, lo spettacolo “L’America ruggente degli italoamericani” porterà sul palco una narrazione teatrale intensa e suggestiva, grazie alla voce di Carlo Alberto Ferrari e al
violino di Alessia Dall’olio. Lo spettacolo, proposto da Vittorio Bocchi, sarà contornato da artisti talentuosi: Thosma e Amelia de Marchi.
Sabato 25 aprile si configura come una giornata densa di riflessione e dialogo. Tra gli appuntamenti più rilevanti, l’intervento su Prometeo Incatenato offrirà una lettura simbolica e attuale della tragedia eschilea, mentre la Lectio Magistralis di don Erio Castellucci e del dottor Guido Zaccarelli rappresenterà uno dei momenti di più alto spessore culturale. La serata si concluderà con il Poetry Slam, spazio vivo e partecipato in cui la poesia torna a essere voce, corpo, relazione diretta con il pubblico.

Domenica 26 aprile, il festival prosegue con una proposta variegata che intreccia letteratura, musica e approfondimento storico. Dalla presentazione di opere
narrative e poetiche fino alla Lectio Magistralis dedicata a Veronica Franco, figura emblematica del Cinquecento e voce femminile di straordinaria modernità, il
percorso si configura anche come un momento di valorizzazione della scrittura e dell’intelligenza femminile. La giornata culminerà nello spettacolo teatrale serale
della compagnia teatrale Tharsei, suggellando tre giorni di intensa condivisione culturale.
Elemento distintivo del Cantastorie Festival è proprio questa capacità di tenere
insieme registri diversi: accademico e popolare, riflessivo e performativo, senza mai perdere di vista l’obiettivo principale. Non si tratta soltanto di proporre eventi, ma di
creare legami: la cultura, quando è autentica, genera comunità, mette in dialogo, costruisce ponti e offre un linguaggio comune.
In un contesto spesso frammentato, il festival si propone dunque come un presidio culturale e civile, capace di coinvolgere pubblici differenti e di valorizzare il territorio attraverso un’offerta di qualità.

La terza edizione conferma e rafforza questa direzione, invitando cittadini, appassionati e curiosi a partecipare non solo come spettatori, ma come parte attiva di un’esperienza condivisa.
Il Cantastorie Festival non è soltanto un evento: è un progetto culturale che cresce insieme alla sua comunità, nutrendosi delle voci che lo attraversano e restituendo, a ciascuno, il valore di una parola autentica

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