5 Giugno a Mirandola – Memoria Festival – Inaugurazione ufficiale e primi ospiti

05 Giugno 2026
ore 16:00
Voci e musica per una comunità amica
In collaborazione con Comunità amica della demenza di Mirandola e Fondazione Scuola di Musica “C. e G. Andreoli”
La Comunità amica della demenza di Mirandola, in collaborazione con la Fondazione Scuola di Musica “C. e G. Andreoli”, presenta un percorso emozionale dove le melodie si intrecciano ai ricordi: da semplici frammenti di vita quotidiana a pilastri fondamentali dell’identità, proprio quando la demenza inizia a sfumarne i contorni. Un invito aperto alla cittadinanza per riflettere su contesti più consapevoli, accoglienti e inclusivi.
Luogo: Cortile Il Pico San Francesco

05 Giugno 2026
ore 17:00
Inaugurazione ufficiale del Memoria Festival
Luogo: Parco della Memoria

05 Giugno 2026
ore 17:30
Il futuro della memoria
Con Helena Janeczek e Giacomo Papi
In collaborazione con Fondazione Mondadori
Quali sono le sfide della conservazione del sapere nell’era digitale? In un presente in cui la frammentazione dei linguaggi riscrive il rapporto con la memoria, Giacomo Papi e Helena Janeczek, in collaborazione con la Fondazione Mondadori, riflettono sulla necessità di adeguare le pratiche della memoria ai cambiamenti avvenuti e in corso, confrontandosi sui confini del testo letterario nell’epoca digitale.
Luogo: Parco della Memoria

05 Giugno 2026
ore 18:00
Aurelia Principessa controvoglia. L’incantesimo della storia noiosa
Con Cristina Marconi
Lettura animata – Dai 7 ai 10 anni
Non tutte le principesse amano l’avventura: alcune preferiscono una vita più tranquilla, fatta di passeggiate e lunghe partite a scacchi. Ma se i tuoi genitori sono tra i personaggi più famosi delle fiabe di tutti i tempi, prima o poi l’avventura busserà alla tua porta e quando capita a lei, Aurelia non si tira di certo indietro! Cristina Marconi dà vita a una principessa controcorrente, capace di riscrivere il proprio destino a colpi di ingegno e originalità.
Luogo: Spazio storie e racconti – Gazebo degli Archi

05 Giugno 2026
ore 18:00
La cucina dei perché
Con Dora Iannuzzi, Elisabetta Moro e Marino Niola
Perché mangiamo ciò che mangiamo? Dietro ogni ricetta e ogni abitudine alimentare si nasconde un intreccio affascinante di storia, scienza e antropologia. In questo incontro, Dora Iannuzzi, Elisabetta Moro e Marino Niola ci guidano alla scoperta delle radici profonde della nostra cultura gastronomica. Un viaggio tra curiosità e tradizioni per svelare i “perché” che si celano nei nostri piatti e comprendere come il cibo sia, da sempre, uno dei linguaggi più potenti per raccontare chi siamo e da dove veniamo.
Luogo: Cortile Il Pico San Francesco

I ricordi del cosmo
Con Patrizia Caraveo
Il cosmo conserva tracce di tutto ciò che è stato: luci lontanissime, esplosioni, trasformazioni che viaggiano nello spazio e nel tempo fino a raggiungerci. Patrizia Caraveo, astrofisica e dirigente di ricerca all’Istituto Nazionale di Astrofisica, mostra come l’osservazione del cielo sia anche un modo per interrogare il passato. Un viaggio tra stelle e galassie che amplia lo sguardo e ridimensiona la nostra idea di tempo, mettendo in relazione la storia dell’universo con quella, più fragile e limitata, degli esseri umani.

05 Giugno 2026
ore 18:30
L’informazione tra propaganda, fake news e meme in un tempo senza memoria
Informazione, linguaggio e creatività al tempo dell’intelligenza artificiale
Con Eugenio Cau e Donatella Della Ratta
Nell’era dell’iper-connessione, il confine tra informazione documentata e manipolazione strategica si fa sempre più labile. I meme, un tempo semplici contenuti d’intrattenimento, sono diventati sofisticati veicoli di propaganda politica capaci di radicalizzare il dibattito pubblico. Eugenio Cau e Donatella Della Ratta analizzano come questo flusso incessante di contenuti frammentari alimenti un tempo senza memoria, dove l’emozione immediata prevale sulla comprensione profonda dei fatti.
Luogo: Sala Granda – Palazzo municipale di Mirandola

05 Giugno 2026
ore 18:30
Storie di sport e storie di vita
Con Achille Polonara
A Mirandola, il racconto dello sport diventa racconto di sé. Achille Polonara ripercorre le tappe della sua esperienza dentro e fuori dal campo, dove risultati, ostacoli e ripartenze costruiscono una memoria personale che parla anche al pubblico. Un incontro che, tra storia e ricordo, restituisce allo sport la sua dimensione più autentica: quella di una traiettoria umana, fatta di scelte, resistenza e consapevolezza.
Luogo: Tenda della Memoria

05 Giugno 2026
ore 21:00
L’informazione tra propaganda, fake news e meme in un tempo senza memoria
Con Antonio Calabrò e Guido Guerzoni
Nell’era dell’iper-connessione, il confine tra informazione documentata e manipolazione strategica si fa sempre più labile. I meme, un tempo semplici contenuti d’intrattenimento, sono diventati sofisticati veicoli di propaganda politica capaci di radicalizzare il dibattito pubblico. Eugenio Cau e Donatella Della Ratta analizzano come questo flusso incessante di contenuti frammentari alimenti un tempo senza memoria, dove l’emozione immediata prevale sulla comprensione profonda dei fatti.

Il racconto e il ricordo di sessant’anni di musica italiana
Con Caterina Caselli, Sandro Cappelletto e Simone Soldati
Interprete e simbolo generazionale negli anni Sessanta, imprenditrice e talent scout visionaria, Caterina Caselli ha tutte le carte in regola per raccontare l’evoluzione della musica italiana negli ultimi sessant’anni. Insieme a lei, il critico musicale e storico della musica Sandro Cappelletto e il pianista Simone Soldati, in un rimando di canzoni e aneddoti di un’epoca rivoluzionaria che continua a risuonare nella nostra memoria collettiva.
Luogo: Tenda della Memoria

L’inverno delle stelle
Con Nicoletta Verna
Dai 12 anni
Cosa faresti se trovassi un nemico indifeso nel tuo rifugio segreto? Tra i boschi e le rovine di un’Italia ferita dalla guerra, la giovane Sirio e la sua banda si imbattono in un soldato ferito e senza memoria. L’esordio di Nicoletta Verna nella letteratura per ragazzi è un’avventura appassionante, che racconta l’assurdità della guerra e il potere salvifico dei legami.
Luogo: Spazio storie e racconti – Gazebo degli Archi

05 Giugno 2026
ore 21:00
Una vita alla scoperta di tesori
Con Roberta Tagliavini
Dalla Bologna del dopoguerra al successo internazionale, la vita di Roberta Tagliavini è un intreccio di ricordi personali e grande Storia. In questo incontro, “la mercante di Brera” ripercorre le tappe di una sfida vinta contro le convenzioni: la nascita di un impero dell’arte in un’epoca che non concedeva spazio alle donne imprenditrici. Il racconto di una donna libera, instancabile e visionaria, capace di attraversare epoche diverse rimanendo sempre sé stessa.
Luogo: Parco della Memoria

05 Giugno 2026
ore 21:30
Atmosfere sonore
Con Davide Boosta Dileo
Come nasce un’atmosfera? Davide Boosta Dileo condivide il dietro le quinte del suo laboratorio sonoro per un appuntamento speciale tra parole e musica. Tastierista, compositore e scrittore, Boosta racconta la sua personale ricerca della bellezza attraverso il suono, svelando come il pianoforte e i sintetizzatori possano diventare strumenti per disegnare nuovi mondi. Un incontro per scoprire l’anima sonora di un artista che non smette mai di sperimentare.
Luogo: Piazza Mazzini

La famiglia Panini, quelli delle figurine: tra storia e ricordo
Con Gian Piero Brunetta, Francesca Cima, Letizia Lamartire, Laura Panini e Antonio Panini
Da una piccola edicola di Modena alle tasche di tutti i bambini italiani, quello delle figurine Panini è stato un viaggio incredibile, partito dall’intraprendenza di una donna, Olga Cuoghi Panini, e dalla sua fiducia nel futuro. Un viaggio che è diventato adesso anche una serie televisiva di cui lo storico del cinema Gian Piero Brunetta, la produttrice Francesca Cima, la regista Letizia Lamartire e i membri della famiglia Panini Laura e Antonio ripercorrono la storia.
Luogo: Cortile Il Pico San Francesco

05 Giugno 2026
ore 21:30
Oggi parliamo di buone maniere
Con Elisa Motterle
Lungi dall’essere un set di regole antiquate buone solo per la Regina Elisabetta, il bon ton è uno strumento potente, in grado di arginare lo sgretolarsi dei delicati equilibri della vita in comune cui assistiamo in un’epoca come la nostra, incentrata sul concetto di libertà come valore assoluto. Elisa Motterle invita a ripartire dalle buone maniere per costruire rapporti più armoniosi e più autentici.
Luogo: Sala Ex Cassa di Risparmio