I Mulini di Concordia sulla Secchia
Il carretto passava e quell’uomo gridava: “FRUMENTOOO … fatemi passare che porto il frumento al mulino …”. La strada…….
Il carretto passava e quell’uomo gridava: “FRUMENTOOO … fatemi passare che porto il frumento al mulino …”. La strada…….
Questo territorio era chiamato Montalbano e le prime notizie di questo nome risalgono al XIV secolo e non se ne conoscono le origini; forse una nobile famiglia di nome Albano viveva lì e la presenza di una motta (piccola altura artificiale) forse ne completava il nome.
La storia della Mirandola pichense è ricca di eventi e fatti importanti non solo per noi indigeni, ma per l’Europa tutta e tutto sommato abbastanza documentabile nonostante la perdita degli archivi dei Pico. Non è così purtroppo per tutto il periodo precedente…..
Immaginiamo un gruppo di cacciatori Homo Sapiens qualche millennio fa. Sono in mezzo alla savana in cerca di prede tra l’erba che….
Le streghe, e gli stregoni, ci sono sempre stati, fin dagli albori dell’umanità. Ma alla Mirandola nel 1500 ce ne fu una proliferazione che fece preoccupare la Chiesa, e di riflesso i governanti di allora che dalla Chiesa dipendevano in molti modi.
…..Ma non tutti sanno che … Nel XV secolo, entro i confini del Borgofranco, un piccolo borgo esterno alla città ed ubicato di fronte alla…..
Per una piccola cittadina come la Mirandola ricevere la visita di ben due papi, nell’arco di 500 anni, è senz’altro motivo di orgoglio.
Certo, papa Francesco è venuto a portarci solidarietà e conforto a causa del terremoto, mentre……..
“Madonna Eleonora” urlò Galeazzo col volto paonazzo e con quanto fiato avea in gola ”se il dover coniugale senza indugio non compite, allor la sposa di Cristo voi sarete!”
Via Fulvia. Questa via venne denominata strada o contrada Fulvia nel 1591 in onore alla Contessa Fulvia da Correggio, deceduta l’anno…….
Le tre ore e mezzo passate a tavola vengono allietate da musici che suonano senza un attimo di pausa per tutto il tempo. Al termine del pranzo, o per meglio dire dell’abbuffata, i paggi portano bacili di acqua profumata e salviette per permettere ai commensali di lavarsi le mani, quindi ci si trasferisce nella sala detta Ceresa dove……