6 Giugno a Mirandola – Prosegue il Memoria Festival – Il programma

6 Giugno a Mirandola – Prosegue il Memoria Festival – Il programma

5 Giugno 2026 0

06 Giugno 2026
ore 11:00

Amore, bellezza e spirito in Marsilio Ficino e nel pensiero dell’Umanesimo

Con Michele Lodone e Stéphane Toussaint

Marsilio Ficino e l’Umanesimo pongono il legame tra amore, bellezza e spirito al cuore dell’esperienza umana e della filosofia rinascimentale. Michele Lodone e Stéphane Toussaint ripercorrono il pensiero del grande filosofo, secondo cui l’anima, mossa dal desiderio del bello, si fa ponte tra il mondo materiale e la dimensione divina. Un viaggio intellettuale che riscopre l’attualità di un sistema in cui la bellezza non è solo estetica, ma forza spirituale capace di elevare l’uomo.

Luogo: Piazza Mazzini

06 Giugno 2026
ore 11:00

Come cambia la memoria e la creatività letteraria quando arriva ChatGpt

Informazione, linguaggio e creatività al tempo dell’intelligenza artificiale

Con Giuseppe Antonelli e Alfio Ferrara

Dalla voce agli SMS, fino al dialogo con gli algoritmi: la nostra lingua sta vivendo una metamorfosi che ne cambia non solo il mezzo, ma l’essenza stessa. Giuseppe Antonelli e Alfio Ferrara esplorano una rivoluzione in cui la parola non è più solo uno strumento umano. Attraverso il confronto tra storia della lingua e informatica, l’incontro svela come le nuove “macchine del linguaggio” non siano semplici calcolatori, ma specchi in cui riflettere, e ripensare, la nostra creatività e la nostra memoria.

Luogo: Sala Granda – Palazzo municipale di Mirandola

06 Giugno 2026
ore 11:00

Racconti di storie e di ricordi

Con Marco Paolini in dialogo con Gian Piero Brunetta

Il teatro di Marco Paolini è da sempre un cantiere della memoria, un luogo dove i ricordi individuali si intrecciano con i grandi eventi della Storia. In questo incontro, l’autore e attore veneto, in dialogo con lo storico del cinema Gian Piero Brunetta, ci guida nel suo laboratorio creativo, esplorando il ruolo della parola nel tenere in vita il passato e ricordandoci che raccontare storie è l’unico modo che abbiamo per non smarrire il senso del presente.

Luogo: Tenda della Memoria

06 Giugno 2026
ore 11:15

Non mi dimentico quel sapore…

In collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano

Dai 7 ai 10 anni

Giocare con il gusto: sfide e laboratori sul Parmigiano Reggiano. Giochi interattivi, giochi di gruppo, quiz a tema

Luogo: Spazio storie e racconti – Logge dei Pico

06 Giugno 2026
ore 11:30

False memorie e testimonianze

Con Alberto Oliverio

Le neuroscienze mostrano con chiarezza che i ricordi non sono copie fedeli della realtà, ma costruzioni dinamiche soggette a continui processi di rielaborazione. Questa natura plastica della memoria solleva un interrogativo cruciale: quanto sono affidabili le testimonianze? Il neuroscienziato e medico Alberto Oliverio propone una riflessione sul rapporto che esiste oggi tra realtà e finzione e sulle sue zone d’ombra.

Luogo: Sala Ex Cassa di Risparmio

06 Giugno 2026
ore 11:30

Sopravvivere (e vincere) nell’era della superinnovazione

Con Daniele Manca e Gian Mario Verona

Quali sono le sfide poste da un progresso tecnologico sempre più accelerato, che impone a imprese e individui nuove strategie di adattamento? Attraverso le esperienze di grandi innovatori, Daniele Manca e Gian Mario Verona indicano la strada a chi vuole innovare e creare per trasformare le difficoltà in insegnamenti, con l’obiettivo di progettare e costruire incessantemente il futuro.

Luogo: Parco della Memoria

06 Giugno 2026
ore 15:30

Dalla Storia alle storie

Con Paolo Puppa in dialogo con Gian Piero Brunetta

Il drammaturgo Paolo Puppa, tra i più autorevoli storici del teatro in Italia, dialoga con lo storico del cinema Gian Piero Brunetta sul potere del palcoscenico e della finzione di scavare nelle pieghe della memoria, tra dimensione collettiva e individuale. L’incontro è arricchito dall’interpretazione di Puppa dei monologhi di Filottete e del Figlio dai Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello.

Luogo: Sala Ex Cassa di Risparmio

06 Giugno 2026
ore 16:00

Conflitti, politiche e amori del nostro tempo

Con Gianni Riotta in dialogo con Corrado Guerra

Gianni Riotta, firma storica del giornalismo italiano ed esperto di geopolitica, mette in campo la sua vasta esperienza internazionale per intrecciare la cronaca dei conflitti globali con le trasformazioni sociali e i legami personali. In questa analisi corale delle tensioni che attraversano il mondo contemporaneo, la sua è una narrazione densa, che tocca i nervi scoperti del nostro tempo.

Luogo: Parco della Memoria

06 Giugno 2026
ore 16:00

Storia di luci, di dolore e di bellezza

Con Valentina Mastroianni in dialogo con Viviana Bruschi

La testimonianza di Valentina Mastroianni insegna che anche se non puoi salvare tuo figlio puoi salvare la memoria di tanti momenti felici e del tempo passato insieme. E che esiste sempre una scelta, anche nel dolore più grande: la scelta di vivere e abbracciare la bellezza, nonostante tutto. Un racconto intenso, che celebra il coraggio di lottare e la forza di chi continua a credere nella luce.

Luogo: Cortile Il Pico San Francesco

06 Giugno 2026
ore 16:30

L’Europa da sola

Con Lorenzo Bini Smaghi in dialogo con Vittorio Belloi

Mentre gli Stati Uniti ridefiniscono le proprie priorità e il confronto con la Cina si inasprisce, Lorenzo Bini Smaghi delinea i settori chiave su cui lavorare per trasformare l’Europa in una potenza globale autonoma, avvertendo che l’illusione di agire individualmente è l’ostacolo principale alla nostra sopravvivenza collettiva.

Luogo: Sala Granda – Palazzo municipale di Mirandola

06 Giugno 2026
ore 17:00

A cosa serve una ciliegia? Dante, detective a quattro zampe. Facciamo una magia?

Con Daniela Berti

Dai 3 ai 5 anni

Un’esplorazione poetica che ribalta le prospettive quotidiane, un invito a cercare gli indizi e una trasformazione del gesto del bambino nel motore fisico e immaginativo della narrazione: in questo laboratorio con Daniela Berti accadrà di tutto e di più!

Luogo: Spazio storie e racconti – Logge dei Pico

06 Giugno 2026
ore 17:00

Dell’affievolirsi della memoria

Con Costanza Papagno in dialogo con Alberto Oliverio

Cosa resta di noi quando il passato inizia a sbiadire? La ricerca della neuropsicologa Costanza Papagno si rivolge in questo dialogo con Alberto Oliverio ai meccanismi cerebrali che regolano l’oblio e il declino cognitivo. Attraverso il suo sguardo, la perdita della memoria diventa una chiave di lettura dell’identità umana, in un percorso tra neuroscienze e riflessione personale per capire come affrontare la fragilità dei ricordi che ci definiscono.

Luogo: Sala Ex Cassa di Risparmio

06 Giugno 2026
ore 17:00

Le donne che hanno fatto la Repubblica

Con Serena Dandini in dialogo con Beppe Cottafavi

Sono state ventuno le donne elette nell’Assemblea Costituente che hanno partecipato attivamente alla stesura e alla firma della Costituzione italiana: ventuno donne diversissime tra loro ma accumunate dalla volontà di abbandonare un percorso già segnato e ottenere diritti fino ad allora negati. Serena Dandini presenta queste e altre donne che hanno trasformato le battaglie in leggi, per ricordarci che oggi più che mai abbiamo bisogno della stessa passione sociale che le ha animate.

Luogo: Tenda della Memoria

06 Giugno 2026
ore 17:30

Le vie del balsamico DOP: il Belcanto italiano da degustare con l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP

In collaborazione con Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena

Con Enrico Corsini (Presidente Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena) e Michele Montanari (Consigliere Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena) e i contributi musicali di Costanza Gallo (soprano), Federico Bonghi (tenore), Elisa Montipò (pianoforte) tratti dalle arie delle opere di Verdi, Puccini e Donizetti

Un momento in cui s’incrociano due assolute eccellenze del nostro Paese: la prelibatezza dell’Aceto Balsamico che nasce dalle terre modenesi e la straordinaria bellezza delle arie dell’opera lirica.

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Luogo: Cortile Il Pico San Francesco

06 Giugno 2026
ore 17:30

Un luogo che parla all’anima: Napoli

Con Iaia Forte e Marino Niola

Un viaggio sentimentale e antropologico nel cuore di una città che non smette di generare meraviglia e mistero: l’attrice Iaia Forte, voce e volto iconico della napoletanità contemporanea, e l’antropologo Marino Niola, attento custode dei miti e delle tradizioni partenopee, esplorano l’identità di una metropoli dove il sacro e il profano, la vita e la morte, la carne e lo spirito convivono in un equilibrio unico al mondo.

Luogo: Parco della Memoria

06 Giugno 2026
ore 18:00

Le parole del violino

Con Giovanni Andrea Zanon in dialogo con Sandro Cappelletto

Tra gli strumenti che più si avvicinano alla voce umana, il violino possiede una gamma infinita di sfumature, vibrazioni e sospiri. A raccontarlo insieme a Sandro Cappelletto è il violinista Giovanni Andrea Zanon, uno dei talenti italiani più straordinari, che attraverso il dialogo tra corde e legno traduce emozioni, storie e pensieri in un linguaggio universale che va oltre la parola.

Luogo: Sala Granda – Palazzo municipale di Mirandola

06 Giugno 2026
ore 18:30

Cerco la mia storia. Un albo d’autore sulla ricerca di sé e sull’amore per la lettura e per le storie

Con Giovanni Colaneri

Dai 6 ai 10 anni

Dove trovare la propria storia, il proprio posto, il senso della vita? In questo laboratorio Giovanni Colaneri accompagna i più piccoli in una ricerca che sembra difficile, ma che adottando la giusta prospettiva si rivela più facile del previsto.

Luogo: Spazio storie e racconti – Gazebo degli Archi

06 Giugno 2026
ore 18:30

Tutti abbiamo una storia… Perché non scriverla?

Con Matteo B. Bianchi

Molti di noi lasciano il proprio vissuto nel cassetto dei progetti futuri, frenati dal dubbio di non essere abbastanza interessanti o dall’incapacità di trovare il giusto inizio. Matteo B. Bianchi trasforma la sua esperienza di scrittore e autore in una guida pratica e rivelatoria per salvare la nostra storia dall’oblio. Attraverso il suo sguardo, la scrittura autobiografica diventa un’occasione per scandagliare l’interiorità e confrontarci con la nostra coscienza profonda.

Luogo: Sala Ex Cassa di Risparmio

06 Giugno 2026
ore 19:00

Il tempo delle queenager

Con Luciana Littizzetto in dialogo con Camilla Ronzullo

Amiche da una vita, unite da un’intimità profonda e dalla convinzione che, alle soglie dei sessant’anni, i giochi non siano affatto chiusi. Luciana Littizzetto porta a Mirandola le protagoniste del suo primo romanzo, le queenager, un po’ queen e un po’ teenager, donne che si muovono con energia in un tempo sospeso, quello in cui si è già state molto ma non ancora tutto.

Luogo: Tenda della Memoria

06 Giugno 2026
ore 19:00

Spazio e architettura nel cinema

Con Giancarlo Basili

Tra i più grandi scenografi del cinema italiano, collaboratore storico di registi come Marco Bellocchio, Nanni Moretti e Gianni Amelio, Giancarlo Basili svela il processo creativo che trasforma i luoghi in emozioni visive. Dall’architettura delle città al design degli interni, lo spazio cinematografico emerge come uno strumento fondamentale per costruire il senso di un film e influenzare la percezione dello spettatore.

Luogo: Cortile Il Pico San Francesco

06 Giugno 2026
ore 21:00

Come le paure influenzano le scelte economiche

Con Veronica De Romanis in dialogo con Corrado Guerra

Ripetere gli errori del passato e soffocare ogni slancio è più di una reazione, è una strategia. Veronica De Romanis delinea i meccanismi dell’economia della paura, uno strumento di governo ingannevole che sfrutta i timori della popolazione in nome di una stabilità apparente e immobile, sacrificando il futuro delle nuove generazioni e la crescita reale del Paese.

Luogo: Sala Granda – Palazzo municipale di Mirandola

06 Giugno 2026
ore 21:00

La bellezza negli occhi

Con Tommaso Sacchi in dialogo con Giampaolo Ziroldi

Da 11 anni

Un viaggio alla scoperta della meraviglia che ci circonda e un invito a non dare mai per scontato il patrimonio artistico e naturale del nostro Paese, imparando a guardare il mondo con uno sguardo curioso, consapevole e, soprattutto, pieno di stupore.

Luogo: Spazio storie e racconti – Gazebo degli Archi

06 Giugno 2026
ore 21:00

La storia, la cronaca, il dubbio e il giudizio

Con Stefano Vitelli in dialogo con Maurizio Bono

Il caso Garlasco, a quasi vent’anni dai fatti, resta un paradigma della cronaca giudiziaria italiana segnato dal “ragionevole dubbio”. Stefano Vitelli, magistrato che emise la sentenza di assoluzione in primo grado nel 2009, analizza come il dubbio metodico debba essere la bussola insostituibile per chi giudica.

Luogo: Tenda della Memoria

06 Giugno 2026
ore 21:00

Le storie narrate dall’archeologia

Con Marco Bruni

Il grande potere dell’archeologia è quello di aprire una finestra sul passato, ricomponendo i pezzi di una memoria perduta e trasformando frammenti e reperti in una cronaca viva di civiltà lontane. Un potere straordinario, come racconta l’archeologo Marco Bruni, che di queste storie perdute si fa custode e interprete, restituendo voce a ciò che il tempo ha sepolto.

Luogo: Sala Ex Cassa di Risparmio

06 Giugno 2026
ore 21:30

Mozart, il fuoco della libertà

Con Sandro CappellettoMarco Rizzi e Simone Soldati

Il narratore e critico musicale Sandro Cappelletto, insieme al violinista Marco Rizzi e al pianista Simone Soldati, esplorano la tensione tra la perfezione formale e l’ardore rivoluzionario della musica di Mozart. Attraverso il dialogo tra parola e note, il racconto mette in luce un compositore non più solo “divino”, ma profondamente umano, mosso da un’ansia di libertà che trasforma ogni spartito in un manifesto di autonomia intellettuale e creativa.

Luogo: Parco della Memoria

06 Giugno 2026
ore 21:30

Poesia, magia, stupore

Con Lina Bolzoni e Teresa Bartolomei

Letture di Marinella Manicardi

La celebre studiosa Lina Bolzoni e la teologa Teresa Bartolomei riflettono su come la parola poetica sia capace di aprire squarci di stupore sulla realtà, trasformando l’osservazione in rivelazione. Il dialogo è accompagnato dalle letture di Marinella Manicardi, che dà voce e corpo ai testi, rendendo tangibile la tensione verso l’infinito che la poesia cerca di catturare e tradurre.

Luogo: Cortile Il Pico San Francesco

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